L’Istituto Comprensivo di Scanzorosciate si rifà il look.

O meglio, la scuola primaria Senza Zaino “Aldo Moro” di Rosciate e la scuola dell’infanzia “Guido Frizzoni” di Pedrengo presentano un’esperienza di “wall painting”, per portare colore all’esterno degli edifici scolastici e darne così un volto tutto nuovo, più gradevole, accogliente e intrigante.

L’idea è semplice, ma allo stesso tempo efficace: dare colori, forme e immagini a pareti esterne, creando una sorta di giardino fantastico, immaginario, da favola, abitato anche da farfalle che volano libere tra i colori. Il tutto per mezzo delle mani dei bambini che, nelle mattinate di lunedì 3 e martedì 4 aprile, andranno ad impadronirsi per alcune ore della loro scuola e, alternandosi con i docenti e i genitori, parte attiva della comunità educante, daranno luce e colore ad alcune aree della struttura, attraverso un intervento artistico “a tema”: la natura e il benessere che sa infondere vivendoci dentro.
Un mix di fantasia, di creatività e di arte vera e propria, per regalarsi una scuola nuova, che prima non esisteva, fatta da loro, artisti per un giorno, protagonisti di una fiaba reale, vera.
Ma attenti, questo “wall painting” a tema parte da lontano: è il risultato di un percorso di riqualificazione estetica messo in atto dai docenti dell’IC Alda Merini Scanzorosciate per far riflettere i ragazzi sul significato della rappresentazione artistica e farli cimentare direttamente nella realizzazione dell’opera.
Sotto la preziosa regia del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli-Museo d’Arte contemporanea, con la presenza delle “artenaute” (educatrici e divulgatrici dell’arte) Anna Pironti e Paola Zanini, e diversi altri collaboratori tra cui Giovanna Barzanò, ispettrice del Ministero e coordinatrice scientifica di progetti STEAM, Saverio Teruzzi di Fondazione Cittadellarte, i docenti dell’IC Scanzorosciate, insieme a colleghi di altre scuole italiane, hanno partecipato, da febbraio e marzo, ad un corso di formazione multidisciplinare, dal titolo “STARS: STeam Arte uRbana a Scuola”, per ri-creare lo spazio scolastico attraverso affreschi murali che arricchiscono e rendono più belli e significativi gli ambienti di apprendimento nel contesto urbano: la scuola, casa tra le case, che si caratterizza come luogo di espressione creativa.
In seconda battuta, coordinati dalle docenti Letizia Locatelli e Marina Walcher, tutor del progetto, sono stati allestiti dei laboratori con i bambini, per raccogliere la loro “idea di scuola”, attraverso disegni, pensieri, mappe, sopralluoghi. Ne è scaturita una bozza finale, una per ogni scuola, che verrà messa in “setting”, cioè riprodotta sui muri, dalle “artenaute”, insieme ai bambini e ai genitori, a turno, lunedì 3 e martedì 4 aprile.
“Siamo alla fase finale del percorso trialogico STEAM intrapreso dalle nostre docenti – sottolinea il dirigente scolastico Luigi Airoldi – È ormai imminente la realizzazione del “wall painting” da parte dei nostri bambini, insieme alle “artenaute” del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. È un’occasione d’innovazione didattica per respirare Bellezza attorno a noi e compartecipare, con i genitori, al desiderio di rendere i luoghi dell’apprendere sempre più accoglienti”.
Per la scuola primaria “Aldo Moro” di Rosciate, lunedì 3 aprile, dalle 8.30 alle 10, le “artenaute” predisporranno il “cantiere artistico”; poi, dalle 10 alle 12.30, a turno, i bambini dalla classe seconda alla quinta (40’ per classe), daranno colpi di pennello al murales, insieme ai genitori (un adulto per ogni bambino).
Martedì 4 aprile toccherà alla scuola dell’infanzia “Guido Frizzoni” di Pedrengo: dopo la preparazione del muro, dalle 10 alle 12, “piccoli”, “mezzani” e “grandi” si alterneranno nella realizzazione del murales, sempre insieme ai genitori. In caso di maltempo, l’iniziativa verrà annullata e le artiste procederanno in autonomia.
“Una full immersion di confronto, crescita e condivisione fra bambini, genitori e docenti – afferma la docente Letizia Locatelli - Un momento per consolidare rapporti di senso per la crescita e lo sviluppo di questa comunità scolastica. Un progetto che punta, da un lato a sensibilizzare le famiglie verso una più attenta educazione all’ambiente; e dall’altro, a rendere più accoglienti e più belle le due strutture, creando benessere con arte e tecnologie”.

 

Fonte: testo tratto da un articolo di Tiziano Piazza, pubblicato su “L'Eco di Bergamo” il 2 aprile 2023.

 

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