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“Cambiamento” è stata la parola che ha dato il via a un lavoro che ha visto protagonisti gli alunni della classe III D della Scuola secondaria di Scanzorosciate.

Partendo dall'individuazione di problemi della realtà locale, è stato chiesto loro se sia davvero possibile cambiare ciò che non funziona, se le soluzioni a questioni che sembrano non averne arrivano solo se si hanno eccezionali poteri o se si è persone straordinarie.

Analizzando dapprima le caratteristiche dei grandi leader del cambiamento che hanno scritto la storia, gli studenti hanno poi cercato chi sono coloro che, all'interno della propria comunità, hanno fatto o stanno facendo passi avanti verso il cambiamento al fine di risolvere i problemi. Tante le persone incontrate e intervistate. Persone comuni, dalle vite ordinarie che a un certo punto hanno sentito il bisogno di agire per cambiare, spinte da un ideale di cura e di miglioramento per sé, ma soprattutto per gli altri.

Scoprire quali sono i valori che hanno mosso e muovono i fautori del cambiamento, quali le sfide che li motivano, quale l’impatto che una persona può avere sulla vita degli altri, ha spinto i ragazzi a interrogarsi se anche in loro, forse inconsapevolmente, sono presenti caratteristiche che oggi sembrano diverse da quelle delle persone incontrate e studiate, ma che un domani, sviluppate nel tempo, possano renderli artefici e costruttori del cambiamento.

Alla fine di questo lungo percorso, realizzando creativi e colorati sketcnotes, ispirati dai grandi leader e soprattutto imparando dai membri della loro comunità, i ragazzi hanno compreso che anche loro possono diventare dei changemakers e, nel loro piccolo, hanno cominciato a formulare strategie per rendere il mondo intorno a loro un posto migliore.

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