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I ragazzi e le ragazze delle classi terze della Scuola Secondaria di Scanzorosciate sono stati chiamati a vestire i panni di veri e propri interior designer con una sfida tutt'altro che semplice: progettare e realizzare un modellino tridimensionale di una stanza, arredandola ispirandosi allo stile, ai colori e alla poetica di un grande maestro dell'arte moderna o contemporanea.

Cosa succederebbe se Vincent van Gogh, Pablo Picasso o Keith Haring decidessero di fare gli architetti d'interni? A questa bizzarra e stimolante domanda hanno risposto gli studenti e le studentesse delle classi terze della scuola secondaria di Scanzorosciate, protagonisti di un percorso didattico originale che ha unito la storia dell'arte, la progettazione e una grandissima dose di creatività e manualità.
Passeggiando tra i modellini realizzati dai ragazzi, sembra di fare una vera esperienza immersiva nella storia dell'arte. Ci si imbatte in salotti pop carichi di colore ispirati ad Andy Warhol e Keith Haring, e in camere da letto geometriche che ricordano le scomposizioni di Pablo Picasso. Altre stanze fluttuano nel mistero del Surrealismo, tra i cieli nuvolosi, le bombette e i dettagli spiazzanti tipici delle opere di René Magritte, mentre alcuni angoli studio sono avvolti dai colori vibranti e dalle pennellate materiche di Vincent van Gogh. Non mancano, infine, loft dal tocco urbano e provocatorio chiaramente ispirati a Banksy.
Questo progetto non è stato solo un esercizio pratico, ma un modo per dimostrare come la storia dell'arte sia un linguaggio vivo, capace di dialogare con la contemporaneità e con la quotidianità.
Gli studenti e le studentesse non hanno solo studiato i grandi maestri, ma li hanno letteralmente "abitati"! 

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